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Fashion From London

La partenza alla scoperta di Edimburgo e Londra è stata un’occasione: un amico molto brillante mi ha regalato un biglietto aereo. Forse conoscendomi sapeva che non avrei rinunciato. È nel mio interesse fornire informazioni interessanti su moda, stile, personaggi e tendenze, dato che il mio sito si occupa proprio di questo. E come si sa, Londra è la città delle stranezze ed ha un enorme influenza nel mondo in fatto di cultura, comunicazione, politica, economia e arte. Ma io non parto per visitare i suoi importanti musei, teatri e sale da concerto. Neppure per vedere solamente i suoi importanti luoghi storici. Ma parto proprio con l’obiettivo di ricercare, osservare le tendenze, spinta da una grande curiosità. Come avrei potuto rinunciare all’interesse e alla voglia di scoprire Londra anche solo per pochi giorni? Così decido di partire ed ora vi voglio raccontare quello che attraverso i miei occhi sono riuscita a cogliere. Senza tanta presunzione, perché è assurdo pensare di poter vedere e scoprire tutto in un viaggio così breve.

Ma adesso iniziamo l’avventura partendo dalla Scozia. Come è normale pensare, si viene catturati da distese di prati verdi senza alberi, dalle distillerie che offrono del whiskey in bottiglie di ogni forma e misura, ognuno di essi con il proprio carattere unico e da un’esplosione di tartan. Camminando per Edimburgo, città dall’architettura tipicamente gotica, si incontrano artisti di strada, negozi turistici con vetrine molto caratteristiche e personaggi eccentrici. In vendita si trovano i loro articoli tradizionali: camicie scozzesi, parrucche dai capelli rossi, mantelle e plaid in cashmere. Ovviamente c’è anche chi per tradizione si veste con il kilt e suona la cornamusa. Chissà forse anche noi romagnoli, dovremmo iniziare a cantare nelle nostre piazze, la famosa canzone di Raul Casadei “Romagna mia”, accompagnati dalla fisarmonica, per mantenere vive le nostre radici.

Mi lascio Edimburgo alle spalle e parto per Londra, alla scoperta della moda che propone in questo periodo. Nella stazione metropolitana si nota l’ordito culturale. Ognuno indossa ciò che vuole, senza tanti problemi. D’altronde Londra è anche questo, una combinazione di stili, culture e tradizioni che si influenzano reciprocamente fino a creare qualcosa di magico. E’ come un sogno, seguo la mia curiosità e perdo la cognizione del tempo.

Mi trovo a Breack Lane, quartiere situato nella parte orientale della City, tradizionalmente è il luogo degli immigrati perché si trova nelle prossimità del vecchio porto di Londra. Breack Lane la domenica mattina offre il mercatino, circondato da numerosi ristoranti indiani. Le merci in vendita spaziano dall’abbigliamento alla frutta e la verdura, agli articoli per la casa, i dipinti e cianfrusaglie di ogni tipo. I prezzi sono spesso molto economici. Inoltre ci sono negozi dove poter fare ottimi acquisti. E’ normale,  mi dice la commessa di “ROCK IT”, negozio vintage della zona, che i ragazzi inglesi si vestano principalmente con jeans usati, t-shirt e splendide sneakers. L’importante è che abbiano quel gusto di retro e di non troppo formale. Il vintage è il recupero delle cose belle del passato, dal punto di vista economico, nel senso che un oggetto anche se vecchio e superato dal consumismo, ha in sé una bellezza particolare. Inoltre anche dal punto di vista del gusto, è la ricerca di qualcosa che ci ricordi il passato. Un piacere quasi nostalgico.

In quei soli tre giorni passati li, mi sono resa conto però che nelle strade e nei locali, Londra si anima di persone che sfoggiano un abbigliamento estroverso e divertente. Forse il vintage è un termine generico per descrivere il look di Londra, ma cosa indossano e cosa comprano i ragazzi che vivono là? La vera tendenza – secondo quello che ho visto io – visitando i mercatini di Camden Town, camminando nelle strade e parlando con le commesse, non è solo il vintage, ma un vero mix di eccentricità. A Camden Town sono i fuseaux colorati a conquistare le strade dei mercatini, proprio come quelli che si portavano negli anni ’90.

Giacche stile beatles con bottoni vintage.

Pantaloni, strettissimi e di pelle nera.

I colori, blue elettrico, rosso, viola, giallo e verde.

I vestiti floreali da portare senza calze, tacchi alti o ballerine.

T-shirt alternative contro ogni tendenza con scritte tipo: “no i am not on facebook”.

E per gli uomini pantaloni sempre più da dandy – ossia stretti – una maglietta con qualche stampa retro e sneakers fuori dal comune.

Occhiali con texture scozzese o a forma di mascherina da Batman se si vuole esagerare!

 

Fashion from London

 

Londra è la città più popolata dell’Unione Europea, con circa 7.5 milioni di abitanti, quindi per distinguersi si tende ad enfatizzare il proprio stile. Se a Rimini basta una maglia a Londra non è abbastanza. La parola giusta che contraddistingue lo stile londinese è OSARE, mettendosi in gioco anche nell’apparire. Ogni sera tra gli amici si organizzano party e ci si diverte nel trovare il look adatto per farsi notare. L’ultima moda è indossare calze colorate con scaldamuscoli, gonne di tulle color evidenziatore a più strati, e  canottiere in abbinato. Ma la cosa più spettacolare è che questa mise la indossano anche gli uomini. Londra ha le sue regole, rispettarle è obbligatorio, per una buona convivenza in una così grande metropoli, ma c’è la liberta di esprimersi, di divertirsi, di viverla al 100%.

Regent Street è una delle storiche vie londinesi più rinomate a livello internazionale per lo shopping, si può visitare dal più grande negozio A|X Armani Exchange nel mondo, con una superficie di oltre 1.000 metri quadrati distribuiti su due piani, al mega store della Apple, per provare tutti gli ultimi modelli di qualsiasi loro prodotto e guardare nella sala proiezioni le ultime invenzioni. Mentre a  Portobello Road ho lasciato che la mia tentazione mi sfuggisse. Avrei voluto comprare un bellissimo paio di Nike completamente blue elettriche con tante ciliegine rosse. Esagerate!

Ma la porta del negozio si è chiusa davanti a me…sarà il segno del destino. Sarà una buona scusa per tornare! Nonostante questa “sconfitta”, la serata poi ha dato dei risvolti molto positivi. Sono entrata al “mau mau”, un locale frequentato tipicamente da persone di colore, e penso che per chi ama l’Hip Hop, il Rap, l’R&B sia un posto veramente cool. Si ascolta musica di diversi artisti che si propongono di cantare durante la serata. Ho ascoltato una vera jam session. Sarebbe interessante se anche a Rimini fosse possibile avere un locale del genere.

Ho scattato alcune foto per documentare visivamente questo viaggio all’interno delle tendenze, il video ve le mostrerà, per chi ne avesse voglia di vederlo. Anche le immagini possono suscitare nuove idee! Mentre per visionare i capi e gli occhiali che ho acquistato al mercatino di Camden Town, li potete trovare al negozio “01LOLA” – Via Castelfidardo – Rimini.

È proprio vero, Londra è una fonte di stimolo!

I’ll come back to London.

 

 

 

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